Lighthouse

Communications Xtender


Come funziona

Come migrare al VoIP
La capacità espansiva di Lighthouse Communi-cations Xtender deriva dalla sua funzionalità base drop-insert, ovvero dalla possibilità di inserire Lighthouse Communications Xtender tra la rete pubblica ISDN e il preesistente PBX.

Il sistema risulta così nativamente trasparente alle chiamate in entrata e in uscita. Tuttavia, Lighthouse Communications Xtender presidia ogni chiamata e può, a seconda delle funzioni attivate, intervenire sul flusso delle chiamate determinandone la destinazione o applicando a esse le regole definite in fase di configurazione (ved. diagramma 1).


La capacità di presidio della chiamata consente quindi a Lighthouse Communications Xtender di valutare se la chiamata debba raggiungere la sua destinazione originale, un diverso indirizzo, o utilizzare una tecnica di trasporto che minimizzi il costo della chiamata (toll bypass).

Lighthouse Communications Xtender permette di espandere la rete di comunicazione con un numero illimitato di nuove utenze su IP che possono essere rappresentate da telefoni fisici, personal computer o telefoni mobili.

Le utenze connesse direttamente a Lighthouse Communications Xtender fanno parte di un unico piano di numerazione con le estensioni del PBX.

Con Lighthouse Communications Xtender qualunque utenza, anche appartenente a PBX, diventa puramente virtuale permettendo di autenticarsi alla propria numerazione da qualunque dispositivo, ovunque collocato.

Lighthouse Communications Xtender oltre ai flussi ISDN può connettere trunk SIP qualora il carrier sia in grado di fornire questa tipologia di accesso alla rete pubblica. Ogni chiamata proveniente dal trunk SIP può raggiungere qualunque estensione, sia essa direttamente connessa a Lighthouse Communications Xtender o appartenente al PBX. Di contro, qualunque chiamata generata, anche da un telefono tradizionale collegato al PBX, può essere indirizzata indifferentemente sul trunk SIP o sui flussi ISDN.


Come estendere le funzionalità del centralino esistente
Lighthouse Communications Xtender rende disponibile un'ampia gamma di funzioni evolute che possono essere attivate, con la gradualità più opportuna per l'organizzazione, anche sui telefoni collegati al preesistente PBX. Il presidio delle chiamate effettuato da Lighthouse Communications Xtender permette infatti di applicare, sia in entrata sia in uscita, le regole definite per la specifica numerazione.

Alcune delle funzioni attivabili sulle postazioni pre-esistenti sono:

- voice recording;
- interactive voice responder;
- interactive voice & video responder;
- fax;
- casella vocale;
- regole di instradamento per assente/occupato;
- black list;
- criteri di gestione in base al numero chiamante;
- utilizzo del cellulare in alternativa al telefono fisso.


Come connettere tutte le sedi aziendali tra loro
Le capacità di connessione di Lighthouse Commu-nications Xtender possono essere utilizzate per realizzare, unificare ed estendere una rete di comunicazione preesistente. Combinando la funzione drop-insert con le capacità di routing proprie di Lighthouse Communications Xtender, una rete di PBX preesistenti può essere connessa realizzando un unico sistema di comunicazione. Si potranno inserire nuove sedi all'interno della rete di telecomunicazioni dotandole semplicemente di Lighthouse Communications Xtender, senza la necessità di acquisire un nuovo PBX (ved. diagramma 2).

Configurando opportunamente Lighthouse Com-munications Xtender si possono definire i criteri di trasporto e raggiungibilità. Ad esempio:

- qualunque numerazione in selezione passante, su qualsiasi locazione geografica, può essere indirizzata a piacimento, affinché sia gestita dagli interni più idonei (ovunque collocati);
- qualunque interno, ovunque collocato, sia esso attestato al preesistente PBX o a Lighthouse Communications Xtender, può essere raggiunto da altro interno;
- qualunque numerazione di rete pubblica può essere raggiunta da qualsiasi interno, sia tramite PSTN, sia percorrendo su IP la lunga distanza e accedendo poi alla rete pubblica (toll bypass).


Come unificare telefonia mobile e fissa
Lighthouse Communications Xtender, in base alle regole definite e modificabili tramite l'interfaccia utente, è in grado di indirizzare le chiamate dirette a una specifica numerazione su tutti i dispositivi che si sono autenticati per quella destinazione (ved. diagramma 3).

Questa funzione permette, ad esempio, di realizzare l'unificazione tra i dispositivi fissi e quelli mobili in dotazione.

Quando riceve una chiamata indirizzata a uno specifico interno, Lighthouse Communications Xtender determina l'esistenza di altri dispositivi e, a seconda delle diverse condizioni, trasferisce la chiamata all'opportuna destinazione. Ne consegue la completa portabilità del proprio numero su qualunque dispositivo IP SIP, ovunque localizzato.

Se un cellulare Wi-Fi, dotato di protocollo SIP, si trova in un'area coperta dalla rete Wi-Fi, la chiamata viene trasferita utilizzando la rete IP. Se il dispositivo non è Wi-Fi o non si trova sotto copertura Wi-Fi la chiamata sarà trasferita utilizzando la rete GSM o UMTS.

Ogni indirizzo del piano di numerazione della rete di telecomunicazioni può essere delocalizzato. L'albergo, l'aeroporto, la propria abitazione sono sempre raggiungibili da chiamate indirizzate al proprio numero interno. Da qualunque luogo è possibile effettuare chiamate che vengono emesse dalla rete di telecomunicazioni aziendale.


Come fare videoconferenze tra postazioni mobili e fisse
Lighthouse Communications Xtender fornisce il completo supporto alle funzioni di videotelefonia tra dispositivi mobili e postazioni fisse (H324M), permettendo di utilizzare le stesse numerazioni im-piegate per le chiamate vocali.

Lighthouse Communications Xtender consente inoltre di instaurare sessioni di videoconferenza che coinvolgono sia dispositivi mobili sia postazioni fisse. Le postazioni che non sono dotate di dispositivi video possono partecipare alla videoconferenza in sola voce.

Come condividere voce, immagini, dati, applicazioni
Lighthouse Communications Xtender rende disponibile un sofisticato sistema di condivisione, che permette a tutte le parti coinvolte di utilizzare dati comuni in una sessione di comunicazione interattiva. Le sessioni possono essere sia "many to many" sia "one to many".

Come definire le regole di gestione della telefonia personale
Lighthouse Communications Xtender permette di definire i criteri con cui dovranno essere trattate le chiamate indirizzate alla propria destinazione. I criteri di gestione possono essere specificati sulla base di parametri quali il chiamante, l'orario o lo stato del ricevente.

è possibile:
- specificare che per un certo chiamante o per una categoria di chiamanti la reperibilità debba essere estesa a tutti i dispositivi disponibili, mentre per altre categorie debba semplicemente essere vocalizzato un messaggio;
- registrare un messaggio nella propria segreteria, anche dal proprio cellulare, che sarà poi ascoltato solo da uno specifico chiamante;
- apparire occupato per alcune categorie e raggiungibile per altre;
- reindirizzare chiamate verso altri colleghi.


Come registrare le chiamate
In qualunque fase della chiamata è possibile attivare la registrazione della conversazione in corso. La registrazione sarà quindi salvata in un archivio consultabile successivamente tramite uno specifico tool.

Come integrare le applicazioni
Lighthouse Communications Xtender può essere integrato con applicazioni esterne al fine di ottenere interazioni tra l'applicazione e la gestione della chiamata.

Lighthouse Communications Xtender può ad esempio essere integrato con Microsoft Outlook™ per utilizzare la rubrica dei contatti, oppure può essere integrato con applicazioni di CRM per ottenere il pop-up della scheda del chiamante.

Si può inoltre integrare Lighthouse Communi-cations Xtender con Phones Enterprise, soluzione CTI di IFM Infomaster, per realizzare un sistema di contact center nel quale gli operatori possono essere individuati tra tutti gli utenti connessi al sistema.

Lighthouse Communications Xtender rende disponibile una serie di interfacce che permettono l'integrazione di applicativi custom.


Come integrare videosorveglianza e comunicazioni
Lighthouse Communications Xtender astrae il concetto di chiamata in evento, un'entità di livello superiore che rende indifferente la gestione di media diversi, compresi i segnali generati da sensori e da sistemi di videosorveglianza attiva. Tale livello di astrazione permette di applicare a tutte le tipologie di eventi il processo di gestione più idoneo.

Un evento generato da una telecamera intelligente può innescare articolati processi di comunicazione che trasferiscono, nel modo più opportuno, le in-formazioni a tutti coloro che sono stati dichiarati coinvolti nella gestione. Al contrario, una videochiamata può essere indirizzata a una telecamera e la stessa può essere brandeggiata tramite i toni emessi dai tasti del telefono (DTMF).

Una porta che si apre, una persona che supera confini virtuali, un oggetto abbandonato, ecc. possono innescare processi che coinvolgono, informano e permettono a tutti gli attori di interagire con l'evento.

Come garantire la riservatezza delle comunicazioni
SIP (session initiation protocol) è diventato il protocollo di riferimento grazie alla sua architettura aperta ed estensibile. L'integrità della segnalazione rappresenta tuttavia un elemento della massima importanza e SIP potrebbe essere vulnerabile se lasciato senza opportuna protezione. Lighthouse Communications Xtender implementa Secure SIP, secondo quanto definito da SIP RFC 3261, per in-viare i messaggi criptati con il protocollo TLS (transport layer security) e SRTP (secure real-time transport protocol) per la cifratura dei pacchetti voce.

Lighthouse Communications Xtender implementa inoltre NAT-T (network address translation traversal) per stabilire un tunnel sicuro anche quando uno dei due peer subisce un'azione di NAT per raggiungere l'altra entità coinvolta nella comunicazione.


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